| Profil de Matteo(«§´¯`¤-»©∆ß™«-¤´¯`§»)PhotosBlogListes | Aide |
|
21 novembre ...Sole spentoTimoriaCi sono giorni in cui mi sveglio spento 13 novembre Miss uVuote e noiose le giornate senza di te piccola mia. Tu sola riempi fino a far traboccare,tu sola sai far di me qualcosa di nuovo. I pensieri si muovono lenti nella mia piccola stanza,si addensano cantandomi una ripetuta ninna nanna.Mi vien da crollare nel mondo di Morfeo,ho voglia di far cadere la mia carcassa sul letto,inerme e innoqua,raramente innoqua. Ma è il tuo pensiero che mi desta dall'inattività. Ho voglia di te, e te lo direi in tutte le lingue se le conoscessi,in tutti i modi, in tutti i calori nelle infinite sfumature che questi assumono. Ma cosa concludo se tu non ci sei? Cosa faccio quando tu non ci sei? Fuori piove,tu sei lontana,dopo lavoro e il ciclo si ripete. Ma guardo al giorno nuovo con gli occhi di un bambino,guardo l'orizzonte con la sicurezza di rivederti,prima o poi. Ho davvero bisogno di te in ogni attimo,in ogni respiro che sembra del tutto inutile se non incontra più il tuo,mia dolce principessa. Fai di me ciò che vuoi,come io posso far ciò che voglio di tutti i piccoli mortali. Concedo a te regina del mio cuore le chiavi che sole possono aprire la mia serrata cassa toracica da sempre inacessibile e lugubre. Togli le ragnatele e scaldami,rendi accogliente ogni parte di me,e fammi tuo. Quanto mi manchi davvero non lo so,posso solo quantizzarlo in maniera un po' superficiale associando la tua mancanza alla grandezza dell'universo se comparata al vuoto che ne comporta. Forse un giorno scopriranno che le stelle e l'universo non sono infiniti,allora a quel punto dovrò far rivedere ai matematici un paio di cose,perchè l'infinito come grandezza esiste,ed esprime esattamente l'amore che provo per te. Always in my mind,ti amo... 6 novembre Lucida folliaSolo un periodo di stanchezza può portarmi di continuo in questo eden virtuale,a confessare a un amico serpente i miei dolci e golosi peccati. Perchè già solo la mia esistenza è peccato,io che vorrei fare della divina,o meno, autorità,perle da lanciare ai porci. La giornata è sfumata decisamente sull'uggioso e devo dire che,strano ma vero, oggi non è che ho tutta sta gran voglia di andare a lavoro. Sarebbe decisamente più profiquo passare un pomeriggio nel lettone del mio amore,a farmi stordire di dolci e premurose coccole. Ma non sono tipo che piange sul latte versato,le mie responsabilità le ho sempre prese in considerazione con la dovuta maturità e non mi sono mai lamentato più di tanto. Quindi che fare? Guardiamo fuori,oltre l'orizzonte scrutabile dall'occhio mortale,perdiamoci in quelle che sarebbero strade ben tracciate per dar tacito arbitrio al caos. Quale più carezzevole sensazione? Lasciare che sia l'indeterminabile a determinare,cosa poi sta a lui decidere. E' come affidarci alle braccia di Morfeo prima di esalare l'ultimo consapevole respiro.Perchè poi è tutto in mano sua,può farti sobbalzare il cuore,o può cullarti in una docile ninna nanna premurosa. Assaporare il sentimento di perdizione che mi ha sempre guidato nella mia vita è un po' un ritorno al passato,solo che ora ho la mia dolce e soffice mano che può prendermi e tirarmi su. Sono sicuro di poter toccare con mano i paradisi inesplorati della psiche e dell'esplorazione interiore senza correre il pericolo di perdermi per sempre,perchè c'è lei,che torna sempre in ogni dove,in qualsiasi discorso perchè ormai lei è tutto. Sarò io a determinare il nontutto,ma lo faccio con la sicurezza di avere anche il suo opposto,sicuramente più caldo e accogliente. Quindi non si abbia da pensare che poltrirò nell'agiatezza amorevole che mi è stata concessa,perchè io sono un angelo nero e firmerò come nero d'inferno ogni attimo di questa mia condizionata esistenza tra questi mortali. 1 novembre Pensieri La giornata è iniziata,nel tepore che abbraccia il tuo letto che vorresti sapesse di lei. Ti giri in quello spazio da sempre limitato che diventa prato sconfinato da lei,in quel letto che sa accogliere entrambi i corpi con calore materno. Sai per certo che lei non è con te quella mattina,ma sai che basterà pensarla un po' di più del normale e a breve sarà da te. Cosa può chiedere un angelo se non la più premurosa delle mortali? Basta illusioni,basta regalar ingenuità a persone immeritevoli,gonfie di un ebbra che tu stesso hai alimentato. Chiedere la loro amicizia è come dare ordine a un ciucchino a bassa voce. Mi dispiaccio solo di questo,non esser riuscito ad avere almeno un ruolo minimale nella loro vita che di certo non meriterebbe la mia bonarietà. Ma sono così non riesco a darmi pace laddove penso di aver fallito. Ma forse non sono mai mancato in nulla io,ma semplicemente dovevo solo capacitarmi di aver a che fare con una persona come tante. Quando ti accorgi che sei tu che rendi speciali le persone e non sono esse stesse a brillare di luce propria,ti capaciti di quanto tempo hai perso,e di quanti sforzi inutili hai portato fino in fondo per veder realizzato quello che speravi. E' solo nel momento in cui ami qualcuno che ti ama che tutto il resto diventa piccolo,nell'enormità dell'errore che hai commesso a starci dietro. Amare e essere ricambiato,ecco cosa ci voleva,non importa da chi o da cosa. Chi non l'ha fatto prima è solo accecato dalla propria malattia,dalla propria falsa voglia di vivere e di avere una vita normale. Questo ho concluso ora che sono pienamente e follemente innamorato della più bella cosa che uno pseudo dio mi ha restituito in cambio del suo fatale errore nell'avermi catapultato in mezzo a questi puerili mortali. |
|
|